Le confettate nei battesimi

In questi anni di attività, ho sempre creato qualcosa di nuovo e qualcosa di diverso, grazie alle persone che ho conosciuto e che mi hanno aiutato ad ampliare i miei confini: i clienti hanno sempre idee diverse, pensieri sui vari eventi che si possono organizzare.

Per questo non ho un catalogo: o per meglio dire, possiamo partire da alcune idee già perseguite, ma sicuramente sarà un percorso che ci porterà verso nuovi orizzonti.

Questa riflessione nasce dalla sistemazione di alcune fotografie di confettate e bomboniere per battesimi (eh sì posso aiutarvi anche in questo) e vedendole tutte insieme ho percepito che abbiamo dato vita a tanti scenari.

Riusciamo a cavalcare la fantasia che l’organizzazione di un battesimo ci stimola, ma non solo.

Anche il significato intrinseco religioso: un bambino che nasce e che viene accolto dalla sua famiglia con un nome tutto suo che lo identifica.

A tutto ciò si aggiunga una cascata di confetti e caramelle, studiati anch’essi nei gusti e nelle confezioni, personalizzate e non, con segnagusto.

Ho costruito giostre con cavalli, orsacchiotti, Lego, animali feroci, animali marini, campi di margherite, Alice nel Paese delle Meraviglie… non vedo l’ora di poter creare insieme altri nuovi scenari.

Il Tableau de Mariage

Per aiutare gli invitati di un matrimonio a trovare il loro posto a sedere, il tableau de mariage diventa oltre che un allestimento anche uno strumento utile.

Le forme che può assumere il tableau de mariage sono diverse in base alla spesa e alla tipologia di matrimonio: si parte da una tela o un cartellone in forex, passando per cornici multiple fino ad allestimenti all’aria aperta con fiori e con palline di vetro.

L’allestimento è importante ma dobbiamo anche pensare che i nomi dei tavoli e degli invitati devono essere facilmente leggibili: a colpo d’occhio bisogna che l’invitato abbia tutto sotto controllo. Quindi è importante che i nomi siano scritti bene: si devono tenere vicine le coppie e non è necessario che sul tavolo ci siano i segnaposti.

Per questo e per non arrivare il giorno del matrimonio con tavoli non corretti dovuti alle assenze inaspettate da parte degli invitati, mi piace consigliare gli sposi ed utilizzare una scrittura a mano: mi piace che ci sia la cura e che eventualmente possa mettere mano ai segnatavoli.

La scelta stilistica delle decorazioni del matrimonio deve sempre rispecchiare il tema e i colori scelti per il matrimonio: la creatività e la possibilità di dare sfogo anche a soluzioni simpatiche è alla nostra portata.  Oltre a questi aspetti, bisogna considerare, anche la scelta dei nomi dei tavoli: possono essere date importanti per la coppia, pietre preziose, vini, fiori, tappe di un viaggio, nomi dei film…

Per questo, mi piace molto assecondare i desideri e la voglia di diverso dei clienti.
Ecco perché quando Valeria mi ha parlato di volere fare il tableau di caramelle sono stata molto contenta di poterla accontentare! Allestito all’interno di scatole di legno bianche, ho posizionato i dieci vasi, corrispondenti ai tavoli, con dentro ogni prelibatezza: Valeria e Nicola hanno scelto le caramelle: tanti tipi e colori diversi, in un vaso decorato: dieci vasi ricolmi di prelibatezze: orsacchiotti, coccodrilli, liquirizia, marshmellow, fragoline, puffi. 

Abbiamo mantenuto il colore blu del matrimonio e il cuoricino, elemento decorativo  riconoscibile in tutto il matrimonio a partire dalle partecipazioni: ogni vaso era corredato da un cucchiaio per invogliare gli invitati a prenderne una manciata di caramelle!

Mentre i segnatavoli (anche sui tavoli in sala) riprendevano la forma del  leccalecca.

Il tableau de mariage si comincia compilare quando gli invitati forniscono la loro adesione all’evento e piano piano prende forma: ogni cartoncino rappresenta un tavolo.

Durante il matrimonio, viene posizionato già al momento dell’aperitivo: così gli invitati cominciano a studiare la collocazione del tavolo, poi piano piano viene avvicinato all’entrata della sala.

Ultimamente, per ammortizzare la spesa del tableau, lo trasformo in un guestbook dove gli invitati che lo desiderano possono lasciare un loro pensiero agli sposi: la tela o il forex può diventare un tangibile ricordo da appendere alle pareti di casa.

Che cosa significa essere un organizzatore di eventi?

Che cosa significa essere un organizzatore di eventi?

Bella domanda.

Significa per prima cosa metterci la firma e in seconda battuta anche la reputazione (non solo social), proprio nell’ottica di quello che è stato chiamato, in questi anni, l’economia della reputazione.

Mettere la firma in un evento significa avere il controllo di tanti aspetti: da quello organizzativo, passando per l’aspetto logistico e terminando per quello creativo.

La vera sfida è sempre quella della personalizzazione.

La personalizzazione è il vero motore del cliente che ricerca il mio aiuto come consulente: ha in mente un progetto, ma non sa come fare o non ha il tempo di organizzarlo.

Tu che cerchi una wedding planner senti la necessità di un aiuto organizzativo, ma soprattutto senti l’esigenza della totale personalizzazione del tuo matrimonio: deve avere determinate caratteristiche che rispecchino la tua personalità, i tuoi gusti.

Spesso, mi viene rivolto un complimento che adoro: il matrimonio rispecchia gli sposi.

Le richieste del cliente vengono prima di ogni altra cosa.

Ma ovviamente abbiamo un modo di esaudirle, perché siamo esseri umani.

La mia firma si legge in trasparenza, nell’organizzazione, nell’allestimento, nella creatività, nel supporto logistico, nell’allestimento, nei fornitori che presento. Si percepisce.

Ma non sempre il cliente l’accetta: se ci pensiamo, questo scambio è alla base di ogni singolo rapporto umano tra le persone; bisogna accettare la componente emozionale, un rapporto umano, una crescita insieme.

L’insieme di questi aspetti permette di creare un evento personalizzato in tutti i sensi.

 

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