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Un salto nella Savana: il battesimo di Samuele

I miei clienti non si dimenticano di me: le mie coppie tornano sempre per festeggiare i nuovi DSC_2619eventi della vita familiare. Ed il battesimo è uno di questi momenti.

Non sempre chi viene da me deve organizzare eventi di grandi dimensioni come un matrimonio, poiché la mia consulenza può essere operativa, di allestimento, logistica e/o di budget.

Elisa e Daniele si sono sposati il 5 settembre 2015, a Milazzo ed insieme a loro festeggio anche il battesimo del loro piccolo! Una grande emozione!

Per il battesimo di Samuele, ho fornito la mia consulenza operativa per la scelta del tema e dello stile della confettata e dell’allestimento; insieme ai genitori, abbiamo scelto il tema: un salto nella Savana per questo leoncino.

Quindi grazie al contributo di Mamilla Design abbiamo creato le mascherine di leoni, zebre ed elefanti che sono andati a colorare il nostro tavolo. Ovviamente erano a disposizione di tutti gli invitati che hanno creato un momento di puro divertimento per il photobooth. Sul tavolo abbiamo posizionato alcuni contenitori porta caramella che riprendevano i colori e le forme della Savana. Appeso al muro dietro la confettata faceva la sua bella mostra il banner con il nome del festeggiato.

Sul tavolo, una tovaglia dalla fantasia colorata, con foglie e tanto verde!

Ho cercato di proporre qualcosa di alternativo, per ragionare un po’ fuori dagli schemi e ho trovato dei clienti che ne hanno apprezzato la creatività!

Abbiamo comunque strizzato l’occhio alla tradizione inserendo nei dolci della confettata anche zuccherini celesti e confetti alla mandorla classica.

Le bomboniere sono state ordinate a Laboratorio da tutti Paesi, per aiutare le persone in questi momenti felici: piccoli animali di terracotta sempre legati alla Savana e non solo, a cui abbiamo legato il sacchetto porta confetti immancabile!

Un servizio di maternity nel giardino di casa

Quando comincio a pensare da quanti anni conosco una persona, significa che il tempo è volato e non me ne sono accorta! E questo è successo con Valentina: ci accomuna lo stesso settore di lavoro, infatti ci siamo conosciute in un corso di aggiornamento proprio sull’organizzazione eventi.
E abbiamo anche lavorato insieme, nel lontano (neanche tanto) 2012, poiché abbiamo organizzato DSC_1905insieme un matrimonio nel piacentino! Quanti ricordi!

E adesso ho potuto condividere un momento molto importante: quando abbiamo scattato queste fotografie mancava meno di un mese alla nascita del terzo bimbo. E quello che ci attanagliava era il dubbio del sesso del bimbo. Sarebbe stato il terzo maschio???

Abbiamo scattato le fotografie nel giardino di casa, un ambiente ben conosciuto dai bambini che si muovevano a loro agio. Ma così abbiamo messo Stefano in vista di tutto il paese che ovviamente quel giorno aveva deciso di transitare nella via!

I bimbi hanno partecipato tutti molto volentieri. In effetti oltre che fotografie di maternity, abbiamo così creato una ritrattistica di famiglia: abbiamo immortalato un momento di trasformazione e di accoglienza del nuovo.

Il servizio di maternity ci ha aiutato a celebrare l’ultimo mese di gravidanza, con pose molto semplici e qualche accortezza: un ritratto semplice, ma che cerca di immortalare un momento emozionante per una futura mamma.

Insieme a Valentina, ho scelto colori tenui, come una piccola pennellata di primavera e ci siamo concentrate sul verde salvia. Parte integrante ed importante è sicuramente rappresentato dal lettering. Sempre molto delicato con scritte tipo “LOVE” diventano parte integrante del racconto; ci aiuta a sottolineare alcuni concetti molto importanti e a concentrare la nostra attenzione sui particolari.

E dopo qualche settimana, abbiamo dato il benvenuto a Cecilia Maria!

Il photobooth

Ormai da qualche anno, si è sviluppata una moda simpatica e che crea un po’ di movimento nei matrimoni: il photobooth.

La creazione di un angolo completamente dedicato a questo momento ludico e divertente garantisce di diventare un luogo protetto, dove cadono i ruoli e dove è possibile socializzare con gli invitati e dedicarsi ad un momento di fotografie non istituzionalizzate.maccioni-660

Di solito, i materiali del photobooth sono i più diversi: si preparano piccole lavagnette cancellabili, su cui scrivere con il gesso messaggi d’auguri agli sposi oppure mascherine sorrette da un piccolo bastoncino e che rappresentano quindi baffi, labbra, occhiali e fiocchi e tutto quello che la fantasia suggerisce.

Addirittura in alcuni angoli di photobooth che ho organizzato, abbiamo inserito cappelli strani, cornici fotografiche vuote, boa, coroncine, orecchie di renna finte, nasi finti e ghirlande hawaiane. Insomma, proprio un set di travestimenti molto ben organizzato!

Se avete buona manualità, potete anche creare alcuni di questi travestimenti in maniera handmade, oppure se non avete capacità o tempo comprare direttamente i kit già pronti.

Gli invitati possono così alzarsi dal tavolo e divertirsi, travestendosi: è un momento che accomuna tutti coloro che vogliono avere una fotografia divertente che ricordi questo giorno speciale per gli sposi. Ed è molto bello vedere anche come gli sposi vengano coinvolti in questo angolo e ne diventano parte integrante.

Il photobooth può rientrare nell’organizzazione della giornata del matrimonio (ma non solo) in due modi: il primo modo è sicuramente dettato dallo scatto del fotografo ufficiale (o un suo assistente) che si dedica per un determinato periodo di tempo a scattare le fotografie. Attenzione alla gestione del tempo e delle tempistiche: non facciamo accavallare.

Il secondo modo è la gestione autonoma dell’angolo: gli invitati si scattano fotografie tra di loro, senza l’intervento del fotografo ufficiale.

Le fotografie scattate possono essere poi caricate direttamente sui social, magari comunicando agli invitati un hastag da utilizzare per facilitarne quindi la ricerca e la creazione di una gallery apposita!

E poi si dice che ai matrimoni ci si annoia!

Credit Photo: Natural Emotion

 

 

Il servizio di coppia di Valentina e Mirco

È soltanto nelle misteriose equazioni dell’amore che si può trovare ogni ragione logica. Io sono qui grazie a te. Tu sei la ragione per cui io esisto. Tu sei tutte le mie ragioni.

John Forbes Nash jr

Con questa frase ho accompagnato l’album di fotografie estratto dal servizio fotografico di Valentina e Mirco, DSC_9832protagonisti di un servizio di coppia.

Eh sì, le fotografie di coppia possono essere sganciate in maniera assoluta dal matrimonio e dall’engagement: è sicuramente un momento intimo che la coppia si ritaglia, per stare insieme, per “risintonizzarsi” oppure per celebrare un momento molto particolare.

E di cui io ne sono il testimone privilegiato.

Insieme a Mirco e Valentina, abbiamo scelto la scenografia di Villa Toeplitz, a Varese, un luogo emotivamente importante per loro, visto che qui scattarono alcune fotografie, prima di scoprire che la famiglia si sarebbe allargata. E sarebbe arrivata Iside.

Ci siamo presi un intero pomeriggio di relax, per creare un feeling con l’obiettivo e abbiamo così potuto creare una situazione emozionante e naturale, ma contornata da sorrisi e momenti di complicità.

Ma cosa c’entra la figura della wedding planner con un servizio fotografico?

Collaborando insieme al fotografo, creo alcune atmosfere, sensazioni e situazioni romantiche, con un allestimento particolare: posso utilizzare materiali e forme diverse grazie ad alcuni nastri (magari del colore scelto insieme al fotografo), i fiori, le scritte oppure un ombrello. Alcuni elementi poi sono ispirati dal posto e dalla coppia e dalle pose che essi assumono.

Il “lettering” ha comunque sempre un peso importante durante l’allestimento: giochiamo con alcune scritte tipo LOVE e con alcune lettere iniziali dei nomi dei protagonisti che poi regalo, come ricordo.

Il servizio di coppia quindi si apre a tante celebrazioni; anche le coppie sposate possono regalarsi un servizio di coppia, visto che spesso le uniche fotografie “belle” sono quelle del matrimonio! J Un anniversario potrebbe essere l’occasione per regalarsi una nuova esperienza.

Insomma, un’esperienza da vivere!

E cosa stai aspettando? Scrivi a manuela@manuelamartinelli.it

 

 

Margherita e i suoi riccioli biondi

Perché non immortalare la spensieratezza dei tre anni di una bimba?

E il modo migliore è quello di scattare qualche fotografia all’aperto.

Proprio questo mi hanno chiesto i suoi genitori, convinti dell’importanza della fotografia e del DSC_4434coltivare il ricordo, tramite un bello scatto, una fotografia scattata in un momento di gioia.

Quindi in una dimensione domestica e conosciuta da Margherita, siamo andati nel giardino dietro casa dei nonni tra alberi e panchine che ci hanno fatto da sfondo, in presenza della mamma e del nonno materno.

Margherita è una bambina con una cascata di riccioli d’oro sulle spalle; aveva una mise veramente elegante: una gonna (di cui mi sono innamorata) di tulle rosa, e un cerchietto con un pon pon rosa.

A causa dell’umidità dell’erba, Margherita non ha potuto indossare le sue scarpine argentate, ma le ha sostituite con stivaletti arcobaleno: stupendi!

Subito è stata al gioco; avevo portato con me un po’ di materiale di allestimento per creare un po’ di atmosfera, come per esempio delle bacchette a forma di cuore, una mela rossa finta, delle stelle di polistirolo e una valigia di cartone.

Margherita quindi ha giocato, ha interagito con la mamma, con noi perché si è fidata senza dimenticare che si è divertita! Sono state due ore molte divertenti.

Le fotografie sono state composte in un album di facile fruibilità, in un formato piccolo, ma elegante ed è stato consegnato ai nonni e agli zii nel giorno del compleanno di Margherita, celebrato con una bella festa!

Il packaging è stato creato con un nastro lilla e una frase al suo interno sulla memoria e il ricordo generato dalle fotografie.

Auguri Margherita!

 

La confettata di Gabriele

Che atmosfera!

A 5 giorni dal Natale, Gabriele viene battezzato nella stessa chiesa delle sue sorelle, Angelica e Virginia, e soprattutto dopo avere avuto una brutta malattia (dalla quale perfettamente guarito), il suo battesimo assume tutti i contorni di una bellissima festa.

Una festa in cui celebrare il suo arrivo in famiglia e celebrare la sua natura da combattente.DSC_7679

Quindi, con ancora più emozione e sentimento, ho creato un allestimento nei toni dell’azzurro e dell’argento. Insieme alla mamma e al papà, abbiamo scelto il tema delle stelle in tanti materiali: dalla ceramica al polistirolo. Per sfruttare al meglio l’atmosfera natalizia, abbiamo acceso tante candele di forme, colori e dimensioni diverse che hanno creato la giusta luce tremolante che si addice un po’ al periodo natalizio.

I confetti sono stati scelti nei gusti molto in linea con il Natale, come ad esempio croccante, cioccolato e tiramisù; i sacchetti takeaway per la confettata erano un po’ particolari: ho scelto dei sacchetti per il pane, personalizzandoli con il nome del festeggiato e chiusi da nastro a forma di fiocco, nei colori celesti o argento.

Alcune cannucce di carta decorate con piccole stelle fornivano al tavolo della confettata un’esplosione di colore e di allegria.

Le bomboniere erano piccole campanelle di ceramica, dipinte a mano dalla sorella Virginia, confezionate con confetti azzurri in una scatola trasparente in plexiglass.

E ora lo posso dire: finalmente una confettata per un bimbo! J

 

 

Il battesimo di Bianca

Mi rendo conto di essere molto fortunata per la professione che svolgo: l’organizzazione di eventi mi permette di entrare piano piano nella vita di tante persone e anche in tante famiglie. Conosco gli amici, i parenti e vedo crescere ed evolvere le famiglie e partecipo alle loro gioie quando arriva un nuovo membro.

E’ proprio il caso di Bianca: ho conosciuto i suoi genitori, Chiara e Fabrizio, per il loro servizio di maternity (un servizio fotografico che abbiamo effettuato al Parco delle Cave, quando mancava meno di un mese al parto). E Bianca l’ho conosciuta che era ancora nella pancia della mamma.

Il 22 novembre 2015 abbiamo festeggiato il suo Santo Battesimo, la sua prima vera festa che simboleggia l’accoglienza, il benvenuto nella famiglia allargata formata da amici e parenti.

Insieme a Chiara e Fabrizio, abbiamo messo a punto il menù: focacce, pizzette, salatini e torte rustiche (cucinate anche dalle sapienti mani delle nonne), l’angolo vegetariano e l’angolo rustico. Un mix di profumi e sapori che hanno rallegrato i palati degli invitati. Tutto innaffiato da un ottimo vino.

La torta aveva una forma quadrata: abbiamo scelto una torta classica, ma che fosse moderna nella forma con una base di pan di spagna, crema chantilly e gocce di cioccolato, decorata con frutta e panna che attirava tantissimo la nostra piccola festeggiata durante il servizio fotografico.

La confettata è stata pensata e allestita come una pennellata lilla e bianca, con qualche accento verde salvia: un bianca-82allestimento leggero, come una piccola carezza per l’arrivo di questa bella bimba nella famiglia.

I gusti dei confetti erano diversi e giocavano su colori neutri, ma quello che è piaciuto di più in assoluto è stato il gusto tiramisù che ha conquistato tutti.

C’era anche un alberello lilla che simboleggiava la vita, piccole lanterne rosa e vasi eleganti di vetro, su cui erano ripresi gli stessi oggetti regalati nelle bomboniere.

Le bomboniere erano piccoli sacchettini di lino dal colore craft (ma leggero, non molto scuro), chiusi da un doppio nastro lilla e verde salvia in doppio raso e satin a cui era legato o un piccolo cuore o una piccola stella in ceramica bianca personalizzata con la B di Bianca. All’interno, confetti di mandorla semplice e tutti allestiti su un’alzatina laccata bianca.

Una festa ben riuscita, ricca di momenti molto emozionanti e circondati da amici e parenti.

7 motivi per contattare un wedding planner

Le domande che gli sposi si pongono prima di contattare una wedding planner riguardano il motivo per cui dovrebbero “farsi organizzare” il matrimonio da un’estranea. E perché mai pagare qualcuno che li aiuti nei preparativi? Sono domande che spesso mi trovo ad affrontare durante la mia attività quotidiana.

E quale luogo migliore del mio blog per mettere in luce i fattori positivi nello scegliere un wedding planner?

  • Il budget. Per organizzare un evento, di qualsiasi tipo, è necessario fissare un budget. 12250356_1483006512007819_265116136_oGrande o piccolo che sia è fondamentale definire quali sono le finanze della coppia in quel preciso momento. E’ la domanda che faccio solitamente, al primo incontro. In base a questo, si definisce la presentazione dei costi dei vari fornitori e dei loro servizi. La figura del wedding planner è per tutte le coppie, non c’è differenza: non è un servizio esclusivo.
  • La conoscenza del mercato. Il mercato del wedding è cambiato moltissimo negli ultimi anni. Ecco quindi che i fornitori di servizi per il matrimonio si sono moltiplicati (del resto anche la figura del wedding planner nasce da questo). Ecco perché è necessario affidarsi a qualcuno che possa selezionare i servizi e i fornitori e che definisca, per esempio, anche sopralluoghi mirati nelle varie location. La conoscenza del mercato favorisce così il risparmio di tempo (nell’organizzazione, ma anche della vita) e di denaro, soprattutto quando il wedding planner ha contatti con diversi fornitori cui potersi rivolgere.
  • “Avere una vita al di fuori dell’organizzazione del matrimonio”. Per molte coppie l’organizzazione del matrimonio è sinonimo di sottrazione al tempo libero di momenti fondamentali. Ecco perché hanno bisogno di qualcuno che gestisca l’aspetto dell’organizzazione. Anche il periodo dei preparativi deve essere memorabile e ricordato come un bel momento di gioia e divertimento e inserito nei momenti belli della vita. Il periodo dei preparativi è sicuramente una palestra di allenamento per la coppia, una sorta di prova generale della vita matrimoniale stessa. Il wedding planner aiuta ad esercitarsi anche in quello: insieme si trova la strada, insieme si trova la decisione giusta, quello che piace ad entrambi.
  • Per avere cura dei propri ospiti. Spesso, le coppie di sposi sono angosciate dai loro DSC_5602ospiti (come prenderanno le loro scelte, se piacerà il cibo, la location…). Il wedding planner aiuta gli sposi a tenere sotto controllo le ansie che si generano; gli sposi potranno godere molto di più della compagnia dei propri ospiti. Spesso anche le location apprezzano la presenza di un wedding planner che coordini al meglio la giornata.
  • Il wedding planner risponde a qualsiasi domanda (sul matrimonio!). E’ un consulente, uno psicologo, un personal shopper… tutto in un’unica figura. Ed è creativo perché fornisce soluzioni sempre nuove. Ha la capacità di vedere le soluzioni dove gli altri non le vedono: è un project manager, un problem solver. Non vuole che il grande giorno dei suoi sposi venga turbato da un qualsiasi problema.
  • La programmazione della tabella di marcia. E’ importante stabilire i dettagli delle varie situazioni logistiche, per definire un fluire unico di momenti emozionanti. Non sarà una marcia forzata, nessuno avrà la percezione del susseguirsi di momenti. Non ci saranno momenti morti.
  • I particolari fanno la differenza. Anche grazie all’allestimento, alla scelta dei colori e degli stili, il wedding planner riesce a donare la giusta attenzione ai particolari e a tutti gli aspetti creativi che rappresentano e/o sono stati scelti dagli sposi.

Volete avere maggiori informazioni su questa figura e su come può aiutarvi a rendere il vostro giorno anocra più bello?

Non vi resta che contattarmi :)

 

Elisa e Daniele – Matrimonio in Sicilia

Oggi racconto di un matrimonio in trasferta: mi sono spinta fino alla Sicilia, precisamente a Milazzo. Un mare talmente trasparente che si può vedere il fondo! Un paradiso! DSC_1985

Il matrimonio di Elisa e Daniele ha avuto come elemento fondamentale la famiglia: tutti i parenti si sono stretti intorno a questa coppia, per festeggiare il loro grande giorno.

Elisa e Daniele hanno affrontato il loro giorno con un invitato molto speciale: il loro bambino, Samuele di 4 mesi, perfetto nel suo vestitino e impeccabile per tutto il matrimonio.

Un matrimonio pomeridiano che ha visto una grande partecipazione, celebrato in una Chiesa che unisce stili e materiali differenti, con un altare non centrato rispetto alla navata da percorrere.

Elisa era sorridente nel suo abito bianco con piccoli particolari arancioni, quali un fiore sul fianco e i nastri del bustier; una sposa molto a suo agio davanti alla macchina fotografica, sempre pronta al sorriso e a pose simpatiche!

I girasoli l’hanno fatta da padrone nell’allestimento della chiesa e sono stati anche parte integrante del centrotavola, con un significato molto forte per la sposa e una grande similitudine con il suo sorriso spiccato.

La location scelta è un ristorante, adagiato sul poggio con alle spalle un piccolo paesino simile a quelli che si vedono nei presepi: quindi abbiamo potuto ammirare il tramonto sulle due terrazze, scenografia perfetta per l’aperitivo.

La cena è stata servita all’interno delle sale, con una musica di sottofondo che ha aiutato a creare l’atmosfera. Il tableau era formato da diversi nastri arancione di seta e un cartoncino fatto e scritto a mano, appesi ai diversi rami del lampadario della sala, per facilitare gli invitati nell’individuare il proprio posto a tavola.

Le lanterne erano celesti, elemento fondamentale del centrotavola: hanno una similitudine fortissima con il mare azzurro di Milazzo. Sulle lanterne spiccavano piccole farfalle intagliate nella carta, risultato della creatività della sposa.

La confettata ha mantenuto il colore arancione presente in tutto il matrimonio, ma anche nei gusti dei confetti disposti seguendo linee geometriche date dai vasi e dai sostegni trasparenti in plexiglass.

Il tavolo delle bomboniere è stato pensato per mantenere linee pulite. Al centro si trovava una coppa di Martini con all’interno alcune candele: tutto intorno, le scatole di plexiglass con confetti bianchi ed arancioni, confezionati con un fiocco arancione e i tag scritti a mano con il nome dei due sposi.

Il poggio

http://www.ilpoggiodeltempoperduto.org/

 

 

I girasoli sotto la pioggia

Tutte le teste degli invitati seduti nelle panche si girano verso il fondo della Chiesa perché hanno sentito l’arrivo della sposa, con il cambio della musica dell’organista.

Daiana è riuscita a mettersi al riparo prima dell’arrivo dello scroscio del DSC_9767temporale: le ho sistemato il vestito, consegnato il bouquet. Ed eccola lì pronta.

E il suo vestito ha una doppia importanza: è il vestito della sua mamma, che è lì nei primi banchi a godersi l’emozione. Un vestito bianco ottico, con la manica lunga a palloncino e un polsino stretto, tutto rifinito con un velo lunghissimo e bagnato che è rimasto scenograficamente ancorato alla passatoia rossa della Chiesa.

E’ un giorno d’estate, ma sembra autunno: all’interno della chiesa, enorme e riccamente decorata, ci sono i girasoli, nelle composizioni a lato delle panche e nel grandissimo bouquet di Daiana.

La sposa guarda in fondo all’altare: ad attenderla Paolo. E il suo sguardo dice tutto.

La cerimonia termina e tutti gli invitati aspettano l’uscita degli sposini per inondarli di riso; nonostante il tempo non sia dalla loro parte, gli sposi sono comunque contentissimi e sono riusciti anche a fare qualche foto al Castello Sforzesco.

La location scelta è un agriturismo molto rustico, con un portico imponente; anche qui si percepiscono i colori che dominano l’evento: il bianco e il giallo e l’arancione. Si inizia!

Ecco: gli sposi trionfanti entrano nella sala con tutti gli invitati pronti ad applaudirli con la loro canzone.

E a metà della cena, ecco il colpo di sorpresa, Daiana si cambia d’abito! Un abito corto bianco con un piccolo nastro bianco in vita.

La confettata è pronta: tanti coni di plexiglass ripieni di confetti arancioni, al melone e tanti altri gusti riempiono le tasche degli invitati. Si sente il rumore dei sacchetti di carta di pane takeaway decorati con le iniziali degli sposi.

E le bomboniere sono sul tavolo affianco, illuminate dalle candele: piccoli sacchetti di tulle bianco con particolare arancione, tutto chiuso dai girasoli.

Un matrimonio giovane, fresco, ballato e cantato, colorato di arancione!