confettata

Fiorirà un giardino

Tre cose ci sono rimaste del Paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
(Anonimo)

Veramente in questa storia, ci sono i fiori e i bambini, ma mancano questa volta solo le stelle!  DSC_3095

Questa è la storia di Abigail che si innamora di un girasole e di un nastro arancione fluo: credevo di non riuscire a trovare la giusta tonalità, ma invece siamo riusciti ad accontentare la nostra piccola cliente.

Maggio è il mese delle rose, ma anche delle comunioni!

Per questo, la sweet table era un piccolo giardino in fiore: fiori dai vasi, fiori in feltro, carta crepla o cartoncino decoravano tutti i vasi pieni di confetti: dalla mandorla classica arrivando alla pesca, con un rimando a quelli contenuti nelle scatoline delle bomboniere.

Le bomboniere di Golose Creazioni https://www.golosecreazioni.com/ sono state il punto di partenza di questo allestimento: un girasole in pasta di fimo con una piccola calamita, modellato a mano posizionato su una scatolina con nastro arancione fluo. Ecco la vera bellezza: pulite, raffinate ma soprattutto personalizzate.

Se devo ripensare a come è nata l’idea della sweet table, riconosco che proprio il girasole mi ha dato lo spunto creativo per creare un giardino.

Avevo creato anche piccoli fiori montati su bastoncini di legno come ricordo ulteriore di questa comunione, utilizzabile magari come segnalibro, da lasciare come ulteriore omaggio ai partecipanti!

Il guestbook era formato da un piccolo puzzle su cui tutti gli invitati potevano lasciare il proprio messaggio: ricomponendolo all’interno un piccolo quadretto.

 

 

Un matrimonio al mare

Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni.
(Alessandro Baricco)

Il mare come testimone d’amore di un matrimonio, come è successo per Roberto M. e Roberta che dsc_6353hanno sancito il loro amore a Sestri Levante. Per lo sposo era l’occasione per immergersi di nuovo in una zona di ricordi felici di infanzia.

Il 17 settembre 2016 è stato celebrato un matrimonio all’aperto: un invitato d’eccezione era sicuramente il piccolo Carlo, testimone del loro amore, un bambino vispo e attento!

La cerimonia alle 17 si è svolta su una terrazza spettacolare affacciata sulla Baia del Silenzio: il vento ci ha obbligato a cambiare tutti gli allestimenti floreali, ma alla fine ci ha aiutato a tenere a bada il maltempo.

Durante l’ingresso della sposa, il vento si è divertito anche a creare una coreografia simpatica con il vestito della sposa e i suoi capelli.

Il colore scelto come fil rouge è stato il blu marino, una scelta che è nata piano piano, insieme agli sposi.

La cena si è svolta invece al chiuso, quasi come una contrapposizione con la cerimonia; dopo un aperitivo molto ricco e diversificato, in cui non è mancata la focaccia di Recco preparata al momento, gli ospiti si sono potuti sedere in sala e gustare la cena cucinata dal ristorante Manuelina

La location scelta prevedeva un allestimento della cena seduta con tovagliato bianco in una sala, all’interno di un ex convento ristrutturato, bianco e con un tocco post industriale. E’ stata una sfida ma che alla fine è diventato il posto giusto dove continuare i festeggiamenti: sono stati fondamentali lo studio delle luci che hanno creato un ambiente romantico.

Durante la cena, è stato proiettato un video creato dai testimoni per divertirsi con fotografie e spezzoni: tante risate in sala! E tanti complimenti!

La sweet table è stata apprezzata soprattutto dagli ospiti stranieri che hanno potuto assaggiare i nostri confetti: non poteva mancare comunque la mandorla d’Avola Classica. Le decorazioni erano a tema marino, quindi conchiglie e sabbia si alternavano a vasi di vetro e specchi.

A causa del maltempo, abbiamo effettuato il taglio della torta all’interno della sala creando un’atmosfera romantica grazie all’uso di un centinaio di tealight.

Le bomboniere erano scatole trasparenti in plexiglass chiuse da nastro blu di seta: contenevano 5 confetti bianchi e i riferimenti dell’associazione scelta per la beneficienza.

E dopo tutto, la giornata si è conclusa all’alba insieme alla musica e agli amici di sempre!

Vento di dolcezze: una sweet table piena di coccole!

Chi ha detto che una sweet table e candy bar siano solo da contestualizzare all’interno dei dsc_2343matrimoni? Sdoganiamo questo concetto: quando c’è qualcosa da festeggiare, è necessario avere sempre un finale dolce e zuccherato come solo una sweet table può fare, per lasciare ancora di più un bel ricordo.

E’proprio l’occasione che mi ha dato Vento di Coccole (https://www.facebook.com/Vento-di-Coccole-785900751527833/?fref=ts), parrucchieri ed estetisti che hanno deciso di festeggiare con un aperitivo rinforzato i due anni di attività insieme a tutti i loro clienti! Ed ecco quindi la miglior occasione per concludere in bellezza questa festa, portandosi via qualche caramella e qualche confetto!

L’attività è gestita da due sorelle, molto affiatate e quindi abbiamo potuto scegliere dei colori diversi dal solito. Diciamo che abbiamo potuto osare con un abbinamento molto chic: il nero e il lilla; sono colori inusuali, ma che si accordano molto bene con il negozio. Il nero è una certezza: rende tutto elegante e affascinante, mentre il lilla anche se delicato è comunque una sferzata di energia, una ventata di primavera (come la sera in cui c’è stato l’evento).

I contenitori utilizzati erano di diversi materiali: i vasi di vetro con il tappo garantiscono sempre una leggerezza nella composizione e una eleganza senza tempo ed erano accompagnati da contenitori di carta con stampe a righe e a pois bianchi e neri.

Insomma tutto molto pop!

La confettata di Gabriele

Che atmosfera!

A 5 giorni dal Natale, Gabriele viene battezzato nella stessa chiesa delle sue sorelle, Angelica e Virginia, e soprattutto dopo avere avuto una brutta malattia (dalla quale perfettamente guarito), il suo battesimo assume tutti i contorni di una bellissima festa.

Una festa in cui celebrare il suo arrivo in famiglia e celebrare la sua natura da combattente.DSC_7679

Quindi, con ancora più emozione e sentimento, ho creato un allestimento nei toni dell’azzurro e dell’argento. Insieme alla mamma e al papà, abbiamo scelto il tema delle stelle in tanti materiali: dalla ceramica al polistirolo. Per sfruttare al meglio l’atmosfera natalizia, abbiamo acceso tante candele di forme, colori e dimensioni diverse che hanno creato la giusta luce tremolante che si addice un po’ al periodo natalizio.

I confetti sono stati scelti nei gusti molto in linea con il Natale, come ad esempio croccante, cioccolato e tiramisù; i sacchetti takeaway per la confettata erano un po’ particolari: ho scelto dei sacchetti per il pane, personalizzandoli con il nome del festeggiato e chiusi da nastro a forma di fiocco, nei colori celesti o argento.

Alcune cannucce di carta decorate con piccole stelle fornivano al tavolo della confettata un’esplosione di colore e di allegria.

Le bomboniere erano piccole campanelle di ceramica, dipinte a mano dalla sorella Virginia, confezionate con confetti azzurri in una scatola trasparente in plexiglass.

E ora lo posso dire: finalmente una confettata per un bimbo! J

 

 

Il battesimo di Bianca

Mi rendo conto di essere molto fortunata per la professione che svolgo: l’organizzazione di eventi mi permette di entrare piano piano nella vita di tante persone e anche in tante famiglie. Conosco gli amici, i parenti e vedo crescere ed evolvere le famiglie e partecipo alle loro gioie quando arriva un nuovo membro.

E’ proprio il caso di Bianca: ho conosciuto i suoi genitori, Chiara e Fabrizio, per il loro servizio di maternity (un servizio fotografico che abbiamo effettuato al Parco delle Cave, quando mancava meno di un mese al parto). E Bianca l’ho conosciuta che era ancora nella pancia della mamma.

Il 22 novembre 2015 abbiamo festeggiato il suo Santo Battesimo, la sua prima vera festa che simboleggia l’accoglienza, il benvenuto nella famiglia allargata formata da amici e parenti.

Insieme a Chiara e Fabrizio, abbiamo messo a punto il menù: focacce, pizzette, salatini e torte rustiche (cucinate anche dalle sapienti mani delle nonne), l’angolo vegetariano e l’angolo rustico. Un mix di profumi e sapori che hanno rallegrato i palati degli invitati. Tutto innaffiato da un ottimo vino.

La torta aveva una forma quadrata: abbiamo scelto una torta classica, ma che fosse moderna nella forma con una base di pan di spagna, crema chantilly e gocce di cioccolato, decorata con frutta e panna che attirava tantissimo la nostra piccola festeggiata durante il servizio fotografico.

La confettata è stata pensata e allestita come una pennellata lilla e bianca, con qualche accento verde salvia: un bianca-82allestimento leggero, come una piccola carezza per l’arrivo di questa bella bimba nella famiglia.

I gusti dei confetti erano diversi e giocavano su colori neutri, ma quello che è piaciuto di più in assoluto è stato il gusto tiramisù che ha conquistato tutti.

C’era anche un alberello lilla che simboleggiava la vita, piccole lanterne rosa e vasi eleganti di vetro, su cui erano ripresi gli stessi oggetti regalati nelle bomboniere.

Le bomboniere erano piccoli sacchettini di lino dal colore craft (ma leggero, non molto scuro), chiusi da un doppio nastro lilla e verde salvia in doppio raso e satin a cui era legato o un piccolo cuore o una piccola stella in ceramica bianca personalizzata con la B di Bianca. All’interno, confetti di mandorla semplice e tutti allestiti su un’alzatina laccata bianca.

Una festa ben riuscita, ricca di momenti molto emozionanti e circondati da amici e parenti.

I girasoli sotto la pioggia

Tutte le teste degli invitati seduti nelle panche si girano verso il fondo della Chiesa perché hanno sentito l’arrivo della sposa, con il cambio della musica dell’organista.

Daiana è riuscita a mettersi al riparo prima dell’arrivo dello scroscio del DSC_9767temporale: le ho sistemato il vestito, consegnato il bouquet. Ed eccola lì pronta.

E il suo vestito ha una doppia importanza: è il vestito della sua mamma, che è lì nei primi banchi a godersi l’emozione. Un vestito bianco ottico, con la manica lunga a palloncino e un polsino stretto, tutto rifinito con un velo lunghissimo e bagnato che è rimasto scenograficamente ancorato alla passatoia rossa della Chiesa.

E’ un giorno d’estate, ma sembra autunno: all’interno della chiesa, enorme e riccamente decorata, ci sono i girasoli, nelle composizioni a lato delle panche e nel grandissimo bouquet di Daiana.

La sposa guarda in fondo all’altare: ad attenderla Paolo. E il suo sguardo dice tutto.

La cerimonia termina e tutti gli invitati aspettano l’uscita degli sposini per inondarli di riso; nonostante il tempo non sia dalla loro parte, gli sposi sono comunque contentissimi e sono riusciti anche a fare qualche foto al Castello Sforzesco.

La location scelta è un agriturismo molto rustico, con un portico imponente; anche qui si percepiscono i colori che dominano l’evento: il bianco e il giallo e l’arancione. Si inizia!

Ecco: gli sposi trionfanti entrano nella sala con tutti gli invitati pronti ad applaudirli con la loro canzone.

E a metà della cena, ecco il colpo di sorpresa, Daiana si cambia d’abito! Un abito corto bianco con un piccolo nastro bianco in vita.

La confettata è pronta: tanti coni di plexiglass ripieni di confetti arancioni, al melone e tanti altri gusti riempiono le tasche degli invitati. Si sente il rumore dei sacchetti di carta di pane takeaway decorati con le iniziali degli sposi.

E le bomboniere sono sul tavolo affianco, illuminate dalle candele: piccoli sacchetti di tulle bianco con particolare arancione, tutto chiuso dai girasoli.

Un matrimonio giovane, fresco, ballato e cantato, colorato di arancione!

Jessica e Marco – Wedding in Wonderland 5 giugno 2014

Festeggiamo insieme il primo anno di matrimonio di Jessica e Marco, due giovani sposi di Viareggio. E quale modo migliore di festeggiare se non quello di ricordare i momenti più belli di quel giorno?

Jessica e Marco hanno deciso di unire le loro vite con una cerimonia civile all’aperto nel pomeriggio in una villa del Comune, davanti a parenti ed amici. In quel momento, tutti i presenti hanno percepito l’amore e l’emozione che traspariva dai gesti e degli occhi dei due sposi.

I loro festeggiamenti si sono divisi tra il mare e il muraglione di Viareggio, dove si è svolto il servizio fotografico solo maccioni-560per loro, e Villa Lazzareschi (a Capannori) nell’entroterra, scelta come luogo di ricevimento e della cena serale e musica.

I toni del verde si perdevano a vista d’occhio nei giardini delle due ville: il bianco dei vestiti degli sposi permetteva di vederli risplendere ancora di più.

Jessica ha fatto un’entrata trionfale, su una 500 azzurra, con un velo lunghissimo bordato di pizzo che andava ben oltre lo strascico: lo stile del suo abito era classico, ma con un movimento della gonna tutto moderno e un nastro blu che scendeva sulla gonna ha attirato tutta l’attenzione degli invitati. E ai piedi delle bellissime scarpe blu!

Ma lei aveva occhi solo per Marco!

La cerimonia è stata toccante, seguita dal classico lancio del riso e bolle di sapone: un piccolo aperitivo per i vari invitati li aspettava ai lati del parco.

Il ricevimento era inserito in una scenografia fiabesca: la villa sullo sfondo, all’interno del giardino una fontana e una cena all’aperto, con la presenza di prelibatezze toscane e di una millefoglie come torta nuziale, creata al momento dallo chef!

La confettata era stata allestita all’interno della limonaia: un luogo adatto e romantico al punto giusto per l’ultima parte dolcissima del matrimonio; con i fenicotteri rosa, le carte da gioco e una chiave in ceramica, si riprendeva il tema di “Alice nel Paese delle Meraviglie” e un’edizione del libro “Il cucchiaio d’argento” del 1973 in onore dell’attività di Marco.

E poi musica e balli, anche con l’aiuto degli spiritosissimi testimoni! Insomma una vera festa!

Una dolcezza di confetto

Tutti intorno al tavolo, ecco che gli invitati mostrano uno sguardo pronto e hanno in mano un sacchetto o un cono: stanno facendo una perlustrazione delle leccornie, pronte ad essere assaggiate.

E’ il momento divertente e goloso di un qualsiasi evento: la confettata, dove i confetti nei diversissimi gusti hanno un ruolo di eccezione, dominano per colori, forme e profumi. Ormai la scelta dei gusti e dei sapori è immensa.

Il contenitore nelle sue forme diventa anche una piccola dispensa per addolcire ed agevolare il viaggio di ritorno a casa.

Con gli sposi e con i genitori dei bimbi festeggiati, organizzo spesso una degustazione: ci aiuta a creare la lista dei migliori gusti e sapori per creare la confettata. Di solito l’allestimento segue, sia per colori che per materiali il tema dell’evento; ecco perché di solito è uno degli aspetti che curo maggiormente.

La confettata non delude mai e non fa mai prigionieri: riesce a soddisfare anche i palati più esperti e anche coloro che non si lasciano mai andare o  coloro che amano sperimentare.

I gusti sono diversi: dalla mandorla siciliana d’avola pelata, passando attraverso gusti alla frutta, per poi lasciarsi guidare da cioccolato e simili, gettandosi anche su gusti assolutamente diversi come peperoncino e limoncello.

Ormai la confettata è un momento fondamentale che tutti aspettano e che deve essere progettata in tempo. Se accompagnata poi dalle trasparenze dei vasi e dai segnagusto, appoggiati su una tovaglia di pizzo bianca, acquista sempre un fascino particolare. E prepara alla torta nuziale!