Eventi privati

Locations

Che cosa determina l’atmosfera di un matrimonio?

Sicuramente la location: di solito dopo aver scelto la data si prosegue nella ricerca della location. Ma alla volte succede il contrario: si sceglie prima la location e poi in base alle disponibilità la data.

Per esempio, Villa Lorenzo si è scolpita nei cuori di #valeriaepier per il suo parco secolare con il caratteristico faggio pendulo e per la delicatezza degli ambienti interni.
Si sono immaginati con i propri invitati sotto la caratteristica struttura e la cerimonia all’aperto, tra i due cedri del Libano.

La wedding planner cosa c’entra in tutto questo? Dopo avere fatto una selezione delle location e avere analizzato le soluzioni, ci siamo orientati verso questa villa. E a colpi di fotografie e immaginazione, l’abbiamo trovata.

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#location #photooftheday

Fiorirà un giardino

Tre cose ci sono rimaste del Paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
(Anonimo)

Veramente in questa storia, ci sono i fiori e i bambini, ma mancano questa volta solo le stelle!  DSC_3095

Questa è la storia di Abigail che si innamora di un girasole e di un nastro arancione fluo: credevo di non riuscire a trovare la giusta tonalità, ma invece siamo riusciti ad accontentare la nostra piccola cliente.

Maggio è il mese delle rose, ma anche delle comunioni!

Per questo, la sweet table era un piccolo giardino in fiore: fiori dai vasi, fiori in feltro, carta crepla o cartoncino decoravano tutti i vasi pieni di confetti: dalla mandorla classica arrivando alla pesca, con un rimando a quelli contenuti nelle scatoline delle bomboniere.

Le bomboniere di Golose Creazioni https://www.golosecreazioni.com/ sono state il punto di partenza di questo allestimento: un girasole in pasta di fimo con una piccola calamita, modellato a mano posizionato su una scatolina con nastro arancione fluo. Ecco la vera bellezza: pulite, raffinate ma soprattutto personalizzate.

Se devo ripensare a come è nata l’idea della sweet table, riconosco che proprio il girasole mi ha dato lo spunto creativo per creare un giardino.

Avevo creato anche piccoli fiori montati su bastoncini di legno come ricordo ulteriore di questa comunione, utilizzabile magari come segnalibro, da lasciare come ulteriore omaggio ai partecipanti!

Il guestbook era formato da un piccolo puzzle su cui tutti gli invitati potevano lasciare il proprio messaggio: ricomponendolo all’interno un piccolo quadretto.

 

 

50 special

La fortuna nella vita è poter stare accanto alla persona scelta.  20170401_110826

La salute e lo stare insieme formano un duo veramente importante e inossidabile.

Ho avuto quindi la fortuna di organizzare un anniversario di nozze d’oro, un traguardo molto difficile da raggiungere oggi e quindi ancora più bello da festeggiare insieme.

Si può pensare che la tradizione di festeggiare questo anniversario derivi da una componente religiosa e quindi dalla Chiesa, ma le sue origini invece si ritrovano in una festa pagana, celebrata in Germania, nella quale la sposa era solita indossare una corona d’oro.

I 50 anni di matrimonio sono anche un’occasione per richiamare a sé la famiglia allargata, gli amici, insomma i tanti compagni di viaggio che hanno conosciuto la coppia.

Proprio perché è una festa così importante, niente è stato lasciato al caso:

  • Per la location si è scelto un luogo informale, nel verde, ma non troppo lontano da casa per agevolare tutti negli spostamenti. Insieme allo chef, abbiamo creato un menù fresco e che rispecchiasse i gusti dei festeggiati. Dopo alcuni sopralluoghi, la scelta è caduta su http://www.hotelmulinogrande.it/mulinogrande/. Con il bel tempo, abbiamo potuto condividere anche il magnifico giardino e bere il caffè all’aperto.
  • All’interno della struttura, ho allestito una confettata sui toni della trasparenza e dell’oro, all’interno di alcune vasche che avevano come scopo quello di raccogliere la farina dopo che era stata macinata. Una collocazione particolare ma molto apprezzata. I segnagusto con la scritta in oro, li ho creati con la tecnica ad embossing.
  • Per lasciare un ricordo agli invitati, ho creato delle piccole bustine di seta, sempre sui toni dell’oro, con due nastri e un fiore a cui è stato aggiunto un ciondolo con il numero 50. Dentro, 7 confetti oro e il biglietto scritto a mano dai due festeggiati! Inoltre, ho stampato alcune vecchie fotografie del matrimonio in cui si eseguiva il rito della consegna dei confetti e le abbiamo consegnate agli invitati del matrimonio presenti oggi come allora. Come un viaggio temporale di 50 anni.

Il tempo è stato dalla nostra parte regalandoci sole e un caldo fuori stagione.

E tutto è andato per il meglio.

La scelta dell’abito

La scelta dell’abito è un percorso, una conquista della consapevolezza della futura sposa: è il momento in20141120_175340-copia-2 cui una fidanzata diventa sposa, dove una donna prendere consapevolezza della realtà poiché tra tutti i preparativi del matrimonio questo è quello più concreto.

Durante la scelta dell’abito si alternano emozioni a più non posso che, però, non devono farci perdere di vista il vero obiettivo: la scelta dell’abito della sposa per il suo grande giorno.

Chi piange e chi ride: bisogna scegliere le persone giuste che ci accompagnano in questo momento, coloro che sono in grado di mettere da parte i propri gusti e rafforzare le decisioni della futura sposa.

Tante sono le proposte nell’ambiente della moda, oltre ovviamente ai prezzi: il vestito da sposa diventa l‘abito per eccellenza. Di conseguenza farsi guidare da una figura come quella della wedding planner, può essere d’aiuto per potere effettuare una ragionata selezione di costi, di stili, di personalizzazioni e di accessori. Insieme con la futura sposa prepariamo l’appuntamento: si definiscono lo stile, il prezzo e gli atelier da visitare perché è necessario avere una strategia.

Di solito, cerco di orientare e consigliare le persone verso una certa soluzione (di stile e di budget), ma in atelier mi affido alle assistenti di vendita per la gestione dell’appuntamento poiché è un lavoro di squadra.

Ecco i punti fondamentali per affrontare al meglio una scelta dell’abito che soddisfi tutti:

  1. Andare alla scelta dell’abito con spirito leggero, senza farsi suggestionare dalle fotografie di riviste e siti internet: c’è un modello per tutte le spose. Bisogna essere sempre positive, senza pensare che non si troverò mai l’abito
  2. Farsi guidare dall’assistente di vendita in negozio: avere le idee chiare non vuol dire non ascoltare i consigli
  3. Non pensare subito agli accessori ma all’immagine generale che si vuole trasmettere
  4. Per scegliere in maniera corretta è necessario avere scelto la data e la location per garantire un effetto coordinato e in rispetto del mood del matrimonio
  5. In quanti possono partecipare al momento della scelta? Dobbiamo scegliere tra le persone che sono in grado di sorvolare sull’emozione e di darci il giusto contributo. Quindi benvenute mamme, sorelle e testimoni… e ovviamente la w/p! Durante la scelta è meglio comunque essere in un numero contenuto, mentre alle prove successive si può decidere di portare altre persone.
  6. Fissare l’appuntamento della prova abito per arrivare preparata e senza avere problemi di tempo.

40 anni in grande stile!

Quando si raggiunge un traguardo, è importante avere tutti gli amici e i parenti stretti intorno a sé per poter festeggiare insieme. Ecco perché ho accettato di organizzare una festa a sorpresa e sono diventata quindi il complice occulto nella festa di Michele, 40 anni festeggiati a giugno.

Insieme a Monia, mia amica e moglie del festeggiato, abbiamo cominciato ad organizzare la 20160625_184929festa partendo dalla gestione del budget: abbiamo stabilito una cifra in cui far rientrare tutte le spese.

Di conseguenza, ho iniziato a contattare diverse location che fornissero alcuni servizi in base alle nostre richieste e in base alla distanza che ci eravamo imposte.

La scelta è quindi caduta su Villa Campari, location con ristorante interno alle porte di Milano, forte della sua tradizione e di un certo look moderno: abbiamo optato per un buffet ricco di prelibatezze, e di prodotti di alta qualità per rendere l’atmosfera molto informale. La sala allestita con tovaglie bianche e tavoli tondi lasciava spazio in centro per il movimento.

Dopodiché abbiamo escogitato un modo per avvertire i vari invitati della festa: abbiamo creato un save the date digitale (grazie al contributo di Mamilla Design, per il progetto grafico) che Monia ha inviato via whatsapp e dove si anticipava luogo, data e ora!

L’ultimo tocco lo abbiamo dato con la musica: una scaletta totalmente personalizzata sia per quanto riguarda i gusti (anche del festeggiato) sia per le tempistiche, cioè per quei momenti topici di una festa, come per esempio l’entrata del festeggiato o il taglio della torta.

E per lasciare il dolce in bocca, ho creato un candy bar tutto zucchero e pop corn: caramelle di ogni tipo hanno trovato collocazione sul tavolo, insieme a MM’S, zucchero filato e marshmellow. Il tema era rappresentato da alcune passioni del festeggiato come la cucina (con un libro di ricette) e il vino (con alcune scatole di legno di alcuni importanti marchi).

E come tocco finale, per gli invitati c’era la possibilità di portar via le caramelle grazie a sacchettini personalizzati take away e un piccolo pacchettino di pop corn personalizzato.

E sul tavolo, tante mascherine diverse per il photobooth: un momento in cui condividere con il festeggiato una fotografia simpatica! In ottica di condivisione, le fotografie possono essere poi mandate via whatsapp!

Per avere un ricordo tangibile degli auguri, ho approntato una M grande che è stata utilizzata dagli invitati per lasciare un augurio o un pensiero a Michele!

Insomma, una festa all’insegna del buon cibo, dell’allegria, della musica e dei buoni amici.

 

Un inspiration Shoot – Un pic nic nel parco

Iniziamo il mese di settembre con un il racconto di un Inspiration Shoot davvero particolare, per aiutarvi a rientrare nella routine quotidiana con un pizzico di amore.

Questo inspiration shoot è nato da un lavoro di team, una collaborazione tra manuelamartinelli.it e Ordine della Giarrettiera http://www.ordinedellagiarrettiera.com/ engagement05_lownelle persone di Alice e Antonella che hanno immortalato i momenti più felici e salienti per questa coppia grazie alla loro esperienza e al loro talento.

La mia attenzione si è concentrata sulla scelta di materiali e sull’utilizzo di colori diversi: celeste, rosa e giallo, piccoli favor con gessetti bianchi, posate di legno e lanterne, materiali di carta e vasi di vetro in una allegra alternanza. Ma ciò che distingue sempre il mio lavoro è sicuramente l’attenzione ai particolari. Infatti, alcuni elementi sono stati creati proprio ad hoc per garantirne l’esclusività.

Il servizio fotografico aveva due scenari fondamentali: il primo è rappresentato da una mis en place geometrica dai colori accesi nei toni del salmone, con piccoli panini dolci meringhe e biscotti. Mentre il secondo scenario è la sweet table ricca di vasi e alzatine con meringhe, biscotti caramelle. Insomma una merenda e un paradiso per i golosi!

Si è creato quindi un pic nic semplice ma ricco di piccole curiosità, per celebrare un momento di amore, di intimità molto particolare e che fosse per i protagonisti assolutamente una esperienza indimenticabile.

Questo insipration shoot potrebbe essere il punto di partenza per pensare ad un matrimonio easy chic tanto di moda adesso e magari…. per fare la domanda fatidica “mi vuoi sposare?”. E poi sapete chi contattare! :)

Un salto nella Savana: il battesimo di Samuele

I miei clienti non si dimenticano di me: le mie coppie tornano sempre per festeggiare i nuovi DSC_2619eventi della vita familiare. Ed il battesimo è uno di questi momenti.

Non sempre chi viene da me deve organizzare eventi di grandi dimensioni come un matrimonio, poiché la mia consulenza può essere operativa, di allestimento, logistica e/o di budget.

Elisa e Daniele si sono sposati il 5 settembre 2015, a Milazzo ed insieme a loro festeggio anche il battesimo del loro piccolo! Una grande emozione!

Per il battesimo di Samuele, ho fornito la mia consulenza operativa per la scelta del tema e dello stile della confettata e dell’allestimento; insieme ai genitori, abbiamo scelto il tema: un salto nella Savana per questo leoncino.

Quindi grazie al contributo di Mamilla Design abbiamo creato le mascherine di leoni, zebre ed elefanti che sono andati a colorare il nostro tavolo. Ovviamente erano a disposizione di tutti gli invitati che hanno creato un momento di puro divertimento per il photobooth. Sul tavolo abbiamo posizionato alcuni contenitori porta caramella che riprendevano i colori e le forme della Savana. Appeso al muro dietro la confettata faceva la sua bella mostra il banner con il nome del festeggiato.

Sul tavolo, una tovaglia dalla fantasia colorata, con foglie e tanto verde!

Ho cercato di proporre qualcosa di alternativo, per ragionare un po’ fuori dagli schemi e ho trovato dei clienti che ne hanno apprezzato la creatività!

Abbiamo comunque strizzato l’occhio alla tradizione inserendo nei dolci della confettata anche zuccherini celesti e confetti alla mandorla classica.

Le bomboniere sono state ordinate a Laboratorio da tutti Paesi, per aiutare le persone in questi momenti felici: piccoli animali di terracotta sempre legati alla Savana e non solo, a cui abbiamo legato il sacchetto porta confetti immancabile!

Un servizio di maternity nel giardino di casa

Quando comincio a pensare da quanti anni conosco una persona, significa che il tempo è volato e non me ne sono accorta! E questo è successo con Valentina: ci accomuna lo stesso settore di lavoro, infatti ci siamo conosciute in un corso di aggiornamento proprio sull’organizzazione eventi.
E abbiamo anche lavorato insieme, nel lontano (neanche tanto) 2012, poiché abbiamo organizzato DSC_1905insieme un matrimonio nel piacentino! Quanti ricordi!

E adesso ho potuto condividere un momento molto importante: quando abbiamo scattato queste fotografie mancava meno di un mese alla nascita del terzo bimbo. E quello che ci attanagliava era il dubbio del sesso del bimbo. Sarebbe stato il terzo maschio???

Abbiamo scattato le fotografie nel giardino di casa, un ambiente ben conosciuto dai bambini che si muovevano a loro agio. Ma così abbiamo messo Stefano in vista di tutto il paese che ovviamente quel giorno aveva deciso di transitare nella via!

I bimbi hanno partecipato tutti molto volentieri. In effetti oltre che fotografie di maternity, abbiamo così creato una ritrattistica di famiglia: abbiamo immortalato un momento di trasformazione e di accoglienza del nuovo.

Il servizio di maternity ci ha aiutato a celebrare l’ultimo mese di gravidanza, con pose molto semplici e qualche accortezza: un ritratto semplice, ma che cerca di immortalare un momento emozionante per una futura mamma.

Insieme a Valentina, ho scelto colori tenui, come una piccola pennellata di primavera e ci siamo concentrate sul verde salvia. Parte integrante ed importante è sicuramente rappresentato dal lettering. Sempre molto delicato con scritte tipo “LOVE” diventano parte integrante del racconto; ci aiuta a sottolineare alcuni concetti molto importanti e a concentrare la nostra attenzione sui particolari.

E dopo qualche settimana, abbiamo dato il benvenuto a Cecilia Maria!

Il photobooth

Ormai da qualche anno, si è sviluppata una moda simpatica e che crea un po’ di movimento nei matrimoni: il photobooth.

La creazione di un angolo completamente dedicato a questo momento ludico e divertente garantisce di diventare un luogo protetto, dove cadono i ruoli e dove è possibile socializzare con gli invitati e dedicarsi ad un momento di fotografie non istituzionalizzate.maccioni-660

Di solito, i materiali del photobooth sono i più diversi: si preparano piccole lavagnette cancellabili, su cui scrivere con il gesso messaggi d’auguri agli sposi oppure mascherine sorrette da un piccolo bastoncino e che rappresentano quindi baffi, labbra, occhiali e fiocchi e tutto quello che la fantasia suggerisce.

Addirittura in alcuni angoli di photobooth che ho organizzato, abbiamo inserito cappelli strani, cornici fotografiche vuote, boa, coroncine, orecchie di renna finte, nasi finti e ghirlande hawaiane. Insomma, proprio un set di travestimenti molto ben organizzato!

Se avete buona manualità, potete anche creare alcuni di questi travestimenti in maniera handmade, oppure se non avete capacità o tempo comprare direttamente i kit già pronti.

Gli invitati possono così alzarsi dal tavolo e divertirsi, travestendosi: è un momento che accomuna tutti coloro che vogliono avere una fotografia divertente che ricordi questo giorno speciale per gli sposi. Ed è molto bello vedere anche come gli sposi vengano coinvolti in questo angolo e ne diventano parte integrante.

Il photobooth può rientrare nell’organizzazione della giornata del matrimonio (ma non solo) in due modi: il primo modo è sicuramente dettato dallo scatto del fotografo ufficiale (o un suo assistente) che si dedica per un determinato periodo di tempo a scattare le fotografie. Attenzione alla gestione del tempo e delle tempistiche: non facciamo accavallare.

Il secondo modo è la gestione autonoma dell’angolo: gli invitati si scattano fotografie tra di loro, senza l’intervento del fotografo ufficiale.

Le fotografie scattate possono essere poi caricate direttamente sui social, magari comunicando agli invitati un hastag da utilizzare per facilitarne quindi la ricerca e la creazione di una gallery apposita!

E poi si dice che ai matrimoni ci si annoia!

Credit Photo: Natural Emotion

 

 

Il belly painting: una pancia tutta da colorare

Non riesco a dire di no alle nuove esperienze che mi conducono un pò più in là, che mi fanno provare nuove emozioni.

E quindi sono stata molto contenta di creare un allestimento per il belly painting con Elisa, una DSC_1034nuova esperienza creativa che si sta affacciando qui in Italia e che proviene direttamente dagli Stati Uniti.

La pancia delle future mamme diventa una tela, il mezzo con cui possiamo comunicare con il bambino: tramite l’utilizzo di colori ad acqua e tamponi delicati si possono creare universi di colori, forme e immagini.

Per la futura mamma è un momento di rilassatezza, di gioco ma anche di confronto e di esternazione di desideri ed aspettative: ecco perché si fa a domicilio, perché si senta totalmente in relax. Si chiacchiera, si disegna, si fotografa e si ride!

Prima di iniziare a dipingere, si scattano fotografie di maternity quando la pancia non è ancora una tela. Poi Elisa inizia la sua creazione e il suo dipinto: senza bozzetto o disegno preparatorio, la composizione dei colori prende forma. Ed è molto emozionante poter partecipare al percorso creativo, osservare l’impegno, le idee e il talento.

In questo caso, sono stati usati colori estivi, legati a i girasoli ed è stata disegnata la scritta LOVE. Perché, alla fine di tutto, si riconduce sempre all’amore in tutte le sue forme.

Ma come mai è stato richiesto il mio intervento?

Il mio contributo è stato richiesto per coordinare il momento di servizio fotografico, prima durante e dopo la creazione del disegno: in più, abbiamo creato un allestimento a tema con girasoli e coroncine, teli bianchi impalpabili che hanno creato un’atmosfera presente nelle fotografie che renderanno indelebile questa esperienza.

Il belly painting non è solo una esperienza individuale, ma potrebbe essere vissuto in maniera collettiva insieme ad amiche incinta o compagne di corsi pre – parto e perché no, magari un regalo per una futura mamma!

Vuoi saperne di più e vuoi qualche informazione?

Scrivi a manuela@manuelamartinelli.it e rimarrai sorpresa da questa esperienza.